Glaucoma? Finalmente liberi dai colliri con il laser SLT

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La prestigiosa rivista The Lancet ha pubblicato uno studio durato tre anni su 718 pazienti del Prof. Gus Gazzard del Moorfields Eye Hospital che dimostra come il laser SLT sia più efficace nel trattare il glaucoma rispetto ai colliri, con un possibile enorme risparmio da parte della sanità pubblica e un miglioramento concreto nella qualità di vita dei pazienti.
Presto il laser potrebbe prendere il posto dei colliri in Gran Bretagna per trattare i malati di glaucoma, questa la sorprendente conclusione di uno studio durato tre anni.

I risultati, pubblicati sulla prestigiosa rivista scientifica The Lancet, mostrano che la tecnica laser SLT (Selective Laser Trabeculoplasty) dovrebbe rimpiazzare l'uso dei colliri come terapia principale del glaucoma.

Lo studio ha rivelato che l'SLT non solo è più efficace e più sicuro ma potrebbe far risparmiare alle casse dello Stato un milione e mezzo di sterline l'anno.

"Un trattamento laser semplice, sicuro, indolore che non solo è più efficace ma anche più economico" dice uno degli autori, il Prof. Gus Gazzard del Moorfields Eye Hospital di Londra.

"Un singolo trattamento laser solleva i pazienti dall'obbligo di usare un collirio tutti i giorni per il resto della loro vita, evitando anche gli effetti collaterali."

Gli effetti collaterali associati alle terapie farmacologiche del glaucoma includono cataratta, riduzione della frequenza cardiaca e spossatezza.

Il glaucoma è una delle principali cause di cecità al mondo, in Italia colpisce un milione di persone ma la metà di esse ancora non lo sa e una diagnosi tardiva mette seriamente a rischio la loro vista.

Alla maggior parte di questi pazienti vengono prescritti colliri per abbassare la pressione oculare che devono essere instillati tutti i giorni per il resto della vita, al contrario l'SLT può essere eseguito in 15 minuti e per una sola volta.

Il paziente si siede di fronte ad uno strumento simile ad un microscopio e vi guarda dentro mentre 100 piccolissimi impulsi di luce colpiscono l'occhio, ripristinando il deflusso di umor acqueo e abbassando la pressione oculare.

I ricercatori hanno organizzato uno studio durato 3 anni su 718 pazienti e paragonato l'efficacia dei due trattamenti.

I risultati, pubblicati in occasione della Settimana Mondiale del Glaucoma, dimostrano chiaramente che i pazienti trattati con SLT avevano pressione oculare più bassa e più stabile e con meno complicanze.

L'uso del trattamento SLT potrebbe essere decisivo in paesi senza un sistema sanitario sviluppato poiché non richiede l'uso continuo di farmaci.

"Questo studio rappresenta una pietra miliare", dice Thomas Brunner, presidente della Glaucoma Research Foundation.
"Nei paesi in via di sviluppo l'SLT potrebbe rappresentare uno strumento fondamentale per prevenire la cecità".

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